Il grande artista spagnolo Luis Quiles per la prima volta in Sicilia!

Luis Quiles è uno dei più importanti autori spagnoli, una vera star del web, con i suoi profili facebook e instagram seguiti giornalmente a livello mondiale da oltre mezzo milione di lettori.

Conosciuto per le sue illustrazioni che dissacrano il potere, la dittatura dei social, le multinazionali, la guerra, lo sfruttamento delle risorse attraverso un disegno e colori che ricordano una estetica manga, di cui Quiles è un grande appassionato tanto da utilizzare un nickname “gunsmithcat” in onore del manga di Kenichi Sonoda apparso anche in Italia.

Luis Quiles ha pubblicato due libri in Italia “Revolutionary Road” e Riots” e a Palermo Comic convention presenterà in anteprima mondiale “I figli perduti”, il suo primo graphic novel che miscela atmosfere miyazakiane a scenari da incubo post apocalittici!

Perché attraverso le tue opere denunci la società contemporanea?
Non c’è scelta. E’ un’esigenza. Per molto tempo i miei disegni li ho tenuti per me. Li vedevano solo gli amici più cari, era la mia valvola di sfogo. Sentivo il bisogno di farlo

Le tue opere hanno a che fare con denunce e temi sociali, cosa manca nella comunicazione contemporanea?
La tecnologia ha cambiato il nostro modo di comunicare ma non penso che sia peggio ora del passato, è semplicemente differente. Nelle grandi città ancora oggi ci sono problemi di comunicazione. Da un lato con internet è più semplice, dall’altro è più facile anche isolarsi dalla realtà, restare quindi soli.

Sei stato spesso criticato….
Molte persone mi ringraziano per quello che faccio e per come tratto determinate tematiche in alcuni Paesi molto calde. Poi ci sono anche le persone che non sono d’accordo e me lo scrivono pubblicamente, ma la vedo dura zittirmi, censurarmi.

(estratto di intervista concessa a Il Fatto Quotidiano)

Una breve gallery con una selezione di opere dell’autore.