Paolo Barbieri
Paolo Barbieri è un’illustratore italiano che lavora con successo e da più di vent’anni nel mondo dell’editoria.
Palermo Comic Convention | Fumetti – Giochi – Cultura Pop | 10 -13 Settembre 2026
Paolo Barbieri è un’illustratore italiano che lavora con successo e da più di vent’anni nel mondo dell’editoria.
Palermo Comic Convention è lieta di annunciare la conferenza con Salvo Coniglione, Barbara Daniele e Cinzia Barone. I tre autori incontreranno il pubblico Venerdì 22 Settembre 2017 per la presentazione dei volumi Le cronache di Van Helsing e Lucy dalle trecce, editi da Algra editore.
Salvo Coniglione, Barbara Daniele e Cinzia Barone Leggi tutto »
Simone Ruffolo e la casa editrice No Lands Comics ITA, publisher specializzato nella produzione di contenuti a tema fantasy, saranno dei nostri! Simone sarà presente in area editori, presso lo stand di No Lands per incontrare il caloroso pubblico di appassionati siciliani!
Marco Santucci vive e lavora a Camucia di Cortona, in Toscana. A soli 16 anni prende i primi contatti con il mondo del fumetto professionistico conoscendo Fabio Civitelli che lo aiuta a trasformare i suoi primi dilettanteschi disegni in un lavoro degno di essere presentato ad un editore.
Illustratore professionista e concept designer, titolare di uno studio di illustrazione che copre una vasta gamma di stili, con particolare esperienza nel disegno per infanzia e adolescenza, sia editoriale che pubblicitario. Stefano Bonfanti è parte del duo conosciuto come “Dentiblù”, insieme a Barbara Barbieri.
Stefano Bonfanti Leggi tutto »
Emiliano Pagani e Daniele Caluri, in arte i Paguri, sono il duo più divertente e dissacrante del fumetto italiano. Autori tra gli altri di Don Zauker e Nirvana, saranno tra i protagonisti della terza edizione di Palermo Comic Convention!
Emiliano Pagani e Daniele Caluri Leggi tutto »
Giancarlo Alessandrini, padre grafico di Martin Mystère, nonchè disegnatore di punta e attuale copertinista della serie, si aggiunge al parterre dei grandi ospiti attesi alla prossima edizione
Giancarlo Alessandrini Leggi tutto »
Daw, uno dei più apprezzati autori umoristici del panorama italiano ha realizzato il manifesto della terza edizione di Palermo Comic Convention. Il suo stile inconfondibile ha dato vita a un variegato parterre di star del fumetto immortalate sullo sfondo del celebre Teatro Massimo di Palermo, un’esplosione di colore che meglio non poteva rappresentare l’atmosfera della manifestazione siciliana! Di seguito una spassosa autobiografia dell’artista! Davide Berardi, in arte Daw, comincia a disegnare fumetti comici fin dai tempi della scuola, senza però prendere in considerazione l’idea di farne una professione, fino a che le sue ambizioni di diventare un modello di bellezza di riferimento per tutto l’occidente vengono stroncate da un grave incidente: l’incontro con uno specchio. Apre un blog in cui di lamenta che la vita è ingiusta e, saltuariamente, pubblica le sue vignette che cominciano a riscuotere un buon successo nonostante la critica abbia da ridire sul fatto che, pur essendo digitali, riescono ad avere un forte odore. A questo punto Daw acceta umilmente di diventare miliardario pubblicando pubblicando la sua prima collana per la ProGlo Edizioni: nasce così il fumetto “A” come ignoranza. Nonostante le numerose modelle nude che gli impediscono di lavorare bene, l’autore non abbandona il suo blog e continua a pubblicare vignette creando nuove serie di vignette e personaggi ricorrenti. Le numerose vignette Lov che hanno come tema l’amore vengono acquistate dal quotidiano sportivo italiano La Gazzetta dello Sport, e in seguito pubblicate sull’agenda Gazzenda, edita da RCS dal 2007 al 2013. Le stesse vignette hanno poi fatto la loro comparsa nel programma televisivo Loveline, ai tempi trasmesso da MTV Italia, con lui presente come ospite e principale motivo per cui non lo fanno più, ormai. Daw ha più volte partecipato a diverse manifestazioni riguardanti fumetti e videogiochi, come Lucca Comics & Games, Napoli Comicon, ecc. Durante la sesta edizione del Fullcomics & Games ha ricevuto il premio “Miglior Storia Umoristica“.