IL MANIFESTO
IL MANIFESTO
Olivier Menanteau firma il manifesto del XI° EDIZIONE
Il manifesto della XI edizione di Palermo Comic Convention prende vita dalla visione dell’artista Olivier Menanteau, in arte MOON, che reinterpreta uno dei simboli più iconici della tradizione siciliana: le Teste di Moro.
Al centro della composizione emerge una figura femminile maestosa, sospesa tra realtà e immaginazione, che incarna Palermo stessa: una presenza intensa, magnetica, quasi divina. Il suo volto, segnato da un’eleganza malinconica, richiama la ceramica tradizionale, mentre il corpo si fonde con un universo visivo ricco di dettagli, colori e suggestioni.
Nella mano, la protagonista regge una testa maschile, reinterpretata in chiave contemporanea: non più semplice oggetto decorativo, ma simbolo narrativo, vivo, carico di espressività e significato. Il dialogo tra le due figure rievoca la leggenda originaria delle Teste di Moro, trasformandola in un racconto moderno fatto di identità, passione e trasformazione.
Attorno a lei si sviluppa un arcipelago sospeso: frammenti fluttuanti di Palermo, tra architetture storiche, scorci urbani e richiami naturali. Cupole, chiese e monumenti emergono tra fichi d’India e vegetazione mediterranea, creando un paesaggio onirico che unisce tradizione e fantasia. La città si scompone e si ricompone; un mondo dinamico, in continua evoluzione.
La palette cromatica è vibrante e audace: i toni caldi della terra e della pelle dialogano con l’azzurro intenso del cielo e del mare, mentre dettagli preziosi e decorativi richiamano i maestri artigiani siciliani. Il risultato è un equilibrio visivo tra radici culturali e immaginario contemporaneo.
Questo manifesto rappresenta perfettamente lo spirito di Palermo Comic Convention: un luogo in cui cultura pop, arte e tradizione si incontrano, si contaminano e danno vita a nuove forme di espressione. Un ponte tra passato e futuro, tra identità locale e linguaggio globale.
Olivier Menanteau
Olivier Menanteau, in arte MOON, è un illustratore e artista francese attivo a livello internazionale.
Dopo gli esordi negli anni ’90 come street artist autodidatta, intraprende un percorso di formazione artistica che lo porta a lavorare come grafico, direttore artistico e docente. Nel tempo sviluppa un linguaggio visivo distintivo, che l’artista definisce “Polychröm Symbiosis”, caratterizzato da composizioni ricche e stratificate in cui figure, elementi naturali e architetture convivono in equilibrio.
La sua ricerca si sviluppa attraverso progetti personali, pubblicazioni editoriali e partecipazioni a mostre. Tra i lavori più significativi figura il progetto “365 Squares”, una produzione quotidiana che ha contribuito a consolidare il suo stile e la sua identità artistica.
In Italia, MOON è pubblicato da Lavieri Edizioni con il volume:
The Moon Artbook (2025), raccolta che presenta una selezione delle sue opere più rappresentative e documenta l’evoluzione del suo percorso artistico.
Il Bosco delle idee (2024) su testo di Michele Marchitto.